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Nella medicina Ayurvedica è uno dei più utilizzati rimedi tradizionali utili per combattere il freddo. Ai primi sintomi di mal di gola o malattie da raffreddamento, potreste decidere di ricorrere a questo rimedio: il “miele d’oro”. Il miele è da sempre considerato un antibiotico naturale. Associato alla curcuma se ne ricava una miscela che unisce il potere antibiotico naturale del miele a quello antinfiammatorio della curcuma. Questo potente antibiotico naturale non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo. Una volta preparata la miscela, potete conservarla in un barattolo di vetro, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere e per gli altri utilizzi.

Per realizzarla vi servono semplicemente: 100 grammi di miele e 1 cucchiaio abbondante di curcuma in polvere. (Si raccomanda la curcuma biologica che potete trovare nel negozio di prodotti biologici.) Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo.

Ai primi segni di raffreddamento, prendete: durante il primo giorno mezzo cucchiaino della miscela ogni ora; durante il secondo giorno ogni due ore e durante il terzo giorno la stessa dose, solo tre volte al giorno. In presenza di febbre un cucchiaino ogni ora per il primo giorno.

E’ un ottimo rimedio per i bambini e i ragazzi così come per gli adulti e potrebbe aiutare a ristabilire il benessere fisico senza ricorrere all’antibiotico sintetico a seconda della gravità dei sintomi influenzali.

Ne assumete il tempo necessario per veder sparire i sintomi del malessere.

Potete aggiungere questa miscela nel thè o in altre bevande calde.

Se questo rimedio viene assunto prima dei pasti, agisce sull’apparato digerente. Durante i pasti, su quello respiratorio.

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La regina delle spezie è la curcuma: fattore di lunga vita e potente attivatore del fegato.  La curcuma contiene un potentissimo principio attivo che prende il nome di curcumina, capace di raggiungere più di 150 potenziali attività terapeutiche, tra cui le proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e anti-cancro. Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.

La curcuma fluidifica il sangue e riduce la pressione sanguigna. Da prestare attenzione se si soffre di diabete.

In caso di gravi malattie epatiche o alle vie biliari, inoltre, è sempre meglio evitare il fai da te e rivolgersi a uno specialista.

In cucina è bene iniziare ad inserirne un pizzico di curcuma ovunque. Non occorre sentirne il sapore (è leggermente amara) ma è bene avvertire l’effetto sulla digestione e l’energia. Qualsiasi cosa mangiate, se cotta con la curcuma, è più leggera e facile da essere trasformata. La curcuma è particolarmente efficace se avete una digestione lenta e incompleta, se avete sintomi di fegato un po’ appesantito, cioè alito pesante, occhi arrossati o sofferenti, pelle rovinata, se siete abbastanza in equilibrio e desiderate continuare ad esserlo.